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Il Surf nel Golfo del Leone, Sulcis Iglesiente

Per chi già pratica e vive questa esaltante disciplina, non c’è bisogno di dilungarsi in tante spiegazioni. Attraverso tutte le testate di settore, ed attraverso il tam tam che spazia dal racconto orale ai blog e chat in Rete, si parla di noi come le Hawaii del Mediterraneo.

E mai fama è stata più meritata.

Ma è a tutti coloro che non lo praticano, o che ne hanno solo sentito parlare di sfuggita, e che certamente formuleranno subito l’immancabile domanda: “Ma come, in Italia si può fare il surf? Ma le onde ci sono?”, vorrei rispondere che è effettivamente così.

La quasi totalità delle coste italiane permette di praticare il Surf, praticamente sempre, d’Estate come d’Inverno, dall’Adriatico, al Tirreno, allo Ionio o nel Mar Ligure. E sia l’altezza delle onde, che la loro frequenza, si mantiene discreta. Anche se vi sono parecchi distinguo.

Ma niente di queste cose, può essere paragonata alla costa Ovest della Sardegna.

Ed il Golfo di Gonnesa offre, da solo, alcuni dei suoi gioielli più preziosi.

Il più bello, e giustamente più famoso, è il meraviglioso spot di Guroneddu.

Incastonata in una valle bellissima, e selvaggia, è un’onda di una bellezza unica, e dotata di una potenza assolutamente Oceanica, capace di scavare un tubo in cui il surfer può stare dritto in piedi, ed a seconda della misura dell’onda, stare a braccia larghe senza riuscire

a toccarne la parete di autentico smeraldo liquido.

Considerata giustamente da Gary Elkerton, ex partecipante al Campionato Mondiale ASP, in altre parole la massima competizione mondiale nel Surf, come un’onda all’altezza delle migliori onde Australiane, Guro- come viene familiarmente chiamata- saprà mettere alla prova qualsiasi esperto surfer, oltre a rappresentare un’onda proibita a chi non l’approcci con il dovuto rispetto. Non, ripeto non, è per tutti.

Sull’altro lato della baia di Guroneddu, vi è la gemella terribile di Guro.

Conosciuta come No Limits, essa rappresenta una sfida al coraggio (o incoscienza?) di chi voglia cimentarvisi.


Poco più avanti, nell’estremità sud della spiaggia di Gonnesa, troviamo un bellissimo spot, che si affaccia davanti al piccolo e poetico scenario del villaggio-ex tonnara-di Porto Paglia. Uno spot molto bello, ed adatto anche ai Principianti, sempre in base alle condizioni, frazionato su vari picchi lungo tutta la spiaggia fino a Sa Punta ‘e S’Arena, che può accogliere centinaia di surfisti.

All’estremità nord della spiaggia invece, davanti alle rovine minerarie di Fontanamare, si trova un’altra bellissima onda, adatta sia a principianti, sia a chi invece già surfa discretamente o bene. Mutevole, a volte facile, a volte tecnica ed impegnativa, offre un range di condizioni praticabili veramente vasta, così come gli altri già citati.

L’ultimo spot che voglio segnalarvi è forse il più suggestivo di tutti.

Portu Cauli a Masua, è un posto veramente magico, sia per le onde, un vero banco di prova per chiunque voglia legittimamente considerasi un surfer, sia per l’assoluta bellezza del luogo. Trovarsi in acqua sulla line-up, con quattro amici, rivolti verso il largo in attesa delle onde, e godere del magnifico spettacolo offerto dal tramonto, vi farà capire perché il Surf rappresenti per chi lo pratica, a chi lo vive sulla pelle, una vera esperienza Mistica.

Allora? Cosa state aspettando??? Go Surf !!!